La Mobilya Aversa saluta la serie A, che le da ancora una volta il benvenuto, ed i propri tifosi per l’ultima gara di stagione da giocare al PalaJacazzi. Ormai è tutta una realtà ma ancora più bella da vivere se condita dall’abbraccio dei propri tifosi scoppiato a fine gara come un flusso inarrestabile. Pura magia al PalaJacazzi, squadre e tifo da serie A. Una serata più bella non poteva esserci e peccato per il risultato che non ha premiato i ragazzi di coach Bosco che hanno ceduto 3-1 maturando una sconfitta, però, assolutamente indolore. Inizio serratissimo da entrambe le parti a dimostrazione che è una partita tutta da giocare per entrambe le squadre che si rincorrono 5-5 con il punto di Cittadino. Alberto Bigarelli mette a terra la palla che vale per la prima volta il massimo vantaggio laziale cui segue il block out per il primo tecnico 5-8 che mette i padroni di casa in condizione di reagire e ritrovare la parità con un muro vincente di Grassano. Lo spettacolo non disattende ed è bello da guardare prima con il diagonale di Santangelo e poi con l’attacco centrale di Fortunato che sigla l’11-11. E poi con l’ace del numero tre normanno che porta a più due i ragazzi del presidente Di Meo (13-11) che al secondo tecnico rimangono, però, sotto di una lunghezza sul 15-16. La Mobilya Volleyball Aversa c’è e, nonostante la promozione già acquisita e la vittoria del campionato già in tasca, non vuol di certo mollare ma rispondere a tono come fa con il colpo da biliardo di Libraro per il 18-18 che non schioda la situazione dalla parità. Sul finale la squadra di Rifelli, che ha ancora in ballo un posto diretto in A2, va per l’allungo sul 21-23 con Fabi che prova a mettere uno stop (22-23). Relativo, però, perchè la Cis Reti Latina riesce a piazzare con Roberti l’acuto finale ed a chiudere il primo set 1-0 sul 22-25. Il primo vinto fa da slancio al secondo set che i laziali tentano di condurre sullo 0-3. I ragazzi di Bosco non si perdono assolutamente d’animo e non appagano la sete di vittorie figlia di Andrea Santantangelo e del suo ace a conclusione di un break di 3-0 fino al vantaggio di Grassano che sul 6-5 anticipa a muro il tentativo di attacco laziale. Un punto necessario perché il primo tecnico vada a Di Santi e compagni che approfittando dell’errore in battuta di Quartarone e si portano sull’8-7 mandando in tilt gli avversari che sbagliano la battuta del 10-8 con Alberto Bigarelli. Si tratta di una quiete temporanea dominata da Fortunato, un campione, che serra la strada a muro ad un altro campione: Libraro. Di punto in punto i due sestetti costruiscono il match che come un’altalena porta in alto Latina 14-16 al secondo tecnico. Si va di punto in punto con i valori equilibrati sul parquet che conducono ad una fine di secondo parziale che si conclude ai vantaggi con l’errore in battuta di Santangelo che consegna alla squadra del presidente Carabot lo 0-2. Mollare non si può, la parola non fa parte del gergo della Mobilya Volleyball Aversa che va all’assalto nel terzo set piazzando con Santangelo il colpo del 6 e quello successivo che con una ace porta i padroni di casa sul 7-2. A separare la squadra del presidente Di Meo dal primo tecnico è solo un punto che arriva immediato (8-2) e fa ripartire ancora con maggior birra in corpo. La posta in palio in campo è alta ma soprattutto per il Latina che non vuole restare indietro e provare ogni chance che l’avvicina sul 14-10 dettato da Libraro. I ragazzi di Bosco giocano e se la giocano e tengono invariato il distacco anche al secondo tecnico 16-12. La strada verso la conquista del terzo set è spianata per i normanni che si affidano a Libraro il cui colpo vincente è quello del 25-19. Si gioca da un’ora e mezza e la gara offre tanti spunti ed un quarto set che diventa determinante. Soprattutto per l’Hydra Latina che affonda in inizio e sfrutta al meglio la disattenzione di Santangelo sul 5-8. Sul 7-11 i padroni di casa tentano di ridurre lo svantaggio ma non è semplice contro una squadra agguerrita che si affida a Fortunato che è decisivo al secondo tecnico con il muro su Grassano che fissa le distanze sull’11-16. Con cinque punti di vantaggio in favore dei laziali la Mobilya Aversa fa il possibile incitata dall’affetto dei tifosi che festeggiano la serie A e tributano un bell’applauso a capitan Di Santi sul 16-22, autore di un punto in bagher. Latina incalza ed accelera nel finale: chiude Alberto Bigarelli che realizza il 18-25 e da un 3-1 ai propri uomini ed una sconfitta indolore alla Mobilya Volleyball Aversa ed i suoi tifosi che festeggiano la serie A.