Domenica, 2 febbraio, alle ore 18, al PalaJacazzi, in via D’Acquisto, la Exton Volleyball Aversa e la Natura Energie Lagonegro si troveranno di fronte per la quinta volta nel corso della stagione sportiva 2013/2014. Come lo scorso 18 gennaio, quando il match, vinto dalla squadra del Presidente Di Meo, valeva il primato nel girone G di campionato, anche la gara di domenica sarà di fondamentale importanza. Normanni e lucani, infatti, si affronteranno nel match di ritorno dei Quarti di Finale di Coppa Italia di serie B2 maschile di pallavolo che consentirà, a chi passerà il turno, di accedere alla Final Four nazionale. ext1La Exton Volleyball Aversa è alla ricerca di una vera e propria impresa dopo la sconfitta 3-0 nella gara d’andata in casa della Natura Energie Lagonegro lo scorso cinque gennaio. La squadra di coach Nappa e quella di coach Bosco ormai si conoscono alla perfezione ed in campo si affronteranno a viso aperto, in uno spettacolo sportivo già visto in stagione al punto che sarà una giornata all’insegna dello sport nel segno del rispetto e dell’amicizia che lega la società normanna a quella lucana. Nonostante tutto, in casa della Exton Volleyball Aversa c’è l’assoluta intenzione di centrare l’impresa. Per coglierla, la squadra del Presidente Di Meo dovrà battere quella del massimo dirigente lucano Carlomagno 3-0 per disputare, poi, un quarto set spareggio tra le mura amiche del PalaJacazzi stesso domenica. In pratica, Francese e compagni dovranno vincere 4-0. scialoLa volontà c’è tutta ed in casa normanna il lavoro è stato serrato e concentrato tutto al Lagonegro ed al passaggio del turno: «In settimana ci siamo allenati bene, riuscendo a tenere i ritmi alti – dice Giuseppe Scialò – il che è fondamentale per tenere poi gli stessi in partita. Sarà questa la chiave, a mio avviso. L’intensità che riusciremo a mettere in tutti i set, dal primo all’ultimo punto senza prendere le pause che a volte capitano. Dovremo cominciare già dalla battuta per rendere il gioco avversario più scontato». L’opposto normanno, tra i migliori in campo nel match di campionato vinto dalla Exton Volleyball Aversa in casa lucana lo scorso 18 gennaio, sa bene che per raggiungere l’impresa ci sarà da affrontare un avversario tra i più forti della categoria che, tuttavia, come già da verdetto del campo, non è impossibile da battere: «Sarà un Lagonegro agguerrito – prosegue – reduce da due sconfitte consecutive in campionato. Noi abbiamo piena fiducia nei nostri mezzi e tutti i valori tecnici e morali per poter ribaltare il risultato e qualificarci alla Final Four. Cattiveria, concentrazione e ritmo saranno fondamentali per vincere i quattro set». «Ci teniamo molto a passare il turno perché – conclude Scialò- sappiamo quanto è importante per noi tutti ed il nostro presidente Sergio Di Meo. Una Final Four di Coppa Italia è sempre un traguardo prestigioso e sarebbe molto gratificante parteciparvi». coach«Una partita come quella che giocheremo domenica – aggiunge coach Nappa – diventa un momento straordinario per la squadra, la società ed anche per la città. Un evento che fino a qualche mese fa avrebbe immaginato, soprattutto per il risultato del campionato fino ad oggi. Sarà una gara difficile anche per la necessità di sovvertire l’andata ma abbiamo l’obbligo di provarci e di usare tutti i mezzi per quella che può essere considerata un’impresa». Ed allora non resta altro che attendere il verdetto del campo e, certamente, attendere il risultato finale di una partita che si preannuncia spettacolare e dall’alto tasso tecnico come tutte quelle che finora hanno visto contrapposte Exton Volleyball Aversa e Natura Energie Lagonegro. Per celebrare la giornata, la società normanna premierà il pubblico presente al PalaJacazzi con la distribuzione di gadget offerti dal negozio Givova di Aversa ma offrirà anche la possibilità a chi è lontano di vedere la gara in diretta streaming, a partire dalle 17.45, sui siti www.volleyaversa.it e www.agrocasertano.it. La speranza del Presidente Sergio Di Meo, della squadra, dello staff tecnico e di tutta la società è quella di avere un PalaJacazzi gremito di tifosi normanni che possano sospingere con il proprio supporto la squadra al raggiungimento di un traguardo storico.